Vellutata di cavolfiore light con bimby

Se siete alla ricerca di un primo piatto invernale che sia light, dietetico, depurativo e sbrigativo da realizzare, vi consiglio una bella vellutata di cavolfiore con il bimby.
In inverno, grazie al bimby, realizzo tantissime vellutate di tutti i tipi. E’ molto comodo preparare il pranzo in quanto vi permette di realizzare un primo piatto leggero senza perdere tempo a mescolare, frullare ecc.
Basta lavare la verdura, tagliarla a pezzi grandi e al resto ci pensa il bimby, una vera comodità!
Questa volta ho provato con il cavolfiore e devo dire che mi è piaciuta davvero molto.

Di più sul cavolfiore

Per chi non lo sapesse il cavolfiore è un ortaggio molto salutare. E’ ideale per chi segue le diete dimagranti in quanto ha poche calorie ma un alto potere saziante, è inoltre ricco di sostanze benefiche soprattutto vitamina C, infatti mangiarne costantemente aumenta le difese immunitarie, antiossidanti e acido folico, utile soprattutto per le donne in gravidanza o per chi soffre di anemia. Inoltre è un alimento adatto per chi ha il diabete, grazie alla capacità di mantenere costante il livello di zuccheri nel sangue. Infine, cosa molto importante, è ritenuto un alimento anticancro per colon e stomaco.
A differenza di molti ortaggi e verdure, ha il vantaggio di conservarsi bene per diversi giorni in frigorifero, controllate sempre che le foglie e la testa non siano marci, e che i ciuffi siano ben compatti e sodi, sinonimo di freschezza.
Per risolvere il problema della diffusione di cattivi odori in casa, durante la sua cottura, esistono molti rimedi, alcuni consigliano di aggiungere una mollica imbevuta d’aceto posizionata sul coperchio oppure una patata o foglia d’alloro aggiunta nell’acqua di cottura.
L’unica cosa che vi consiglio di non fare è cuocere eccessivamente il cavolo altrimenti crea ancora più gonfiore addominale. Per la bollitura, fate cuocere il cavolo in ciuffi in acqua calda salata per 10 minuti dal bollore.

Ma torniamo alla ricetta! La vellutata di cavolfiore risulta molto leggera, cremosa, gustosa.
E’ una ricetta priva di latte, è presente solo del pecorino grattugiato, ed è un piatto senza glutine (sempre se non accompagnate la pietanza con dei crostini!).
Ho preferito tostare delle fette di pane, imbevute con un filo d’olio d’oliva e una spolverata di sale aromatico (sempre fatto con il bimby, spero di riuscirvi a postare presto la ricetta), per qualche minuto per lato in una bistecchiera ben calda.

Una volta realizzata la vellutata di cavolfiore con bimby valutate se è necessario allungare un poco di acqua oppure farla addensare maggiormente, in questo caso vi basta cuocere ancora qualche minuto a modalità varoma.
Allora vediamo insieme come preparare questo gustoso e leggero primo piatto, ideale per depurarsi prima delle feste natalizie.

Vellutata di cavolfiore light con bimby - ingredienti Ingredienti

Per 4 porzioni (non abbondanti)

  • Un pezzettino di cipolla
  • 15 g olio evo per cottura + q.b. a crudo
  • 2 patate
  • 1 cavolfiore piccolo circa 450 grammi pulito
  • 600 g circa acqua ( se vi piace meno densa potete aumentare la quantità di acqua)
  • 20-30 grammi di riso
  • prezzemolo q.b.
  • noce moscata q.b.
  • pecorino q.b.
  • sale q.b.

Vellutata di cavolfiore light con bimby - procedura Procedimento

1. Fate insaporire un pezzo di cipolla con l’olio d’oliva per 2 minuti a 90 gradi velocità 2.

2. Aggiungete le patate sbucciate e tagliate a pezzi, l’acqua e mezzo cucchiaino di sale.
Frullate a velocità 6 per qualche secondo, fate cuocere per 10 minuti a 100 gradi velocità 1.5.

3. Nel frattempo pulite il cavolfiore, eliminando le foglie esterne, lo stelo centrale, e ricavando delle cimette che potete pulire strofinando con le mani sotto l’acqua corrente. Trascorsi i 10 minuti di cottura delle patate, aggiungete il cavolfiore, il riso, la noce moscata e cuocete per circa 12 minuti sempre a 100 gradi velocità 1.5-2.
Se preferite potete aggiungere un cucchiaino di dado vegetale fatto in casa.
Ricordate che cuocere troppo il cavolfiore lo rende ancora meno digeribile.

4. Alla fine occorre omogeneizzare il tutto per ottenere una vellutata perfetta. Quindi aspettate che il composto si raffreddi e che raggiunga almeno la temperatura di 60 gradi, aggiungete un paio di cucchiai di pecorino grattugiato, e frullate da velocità 6 fino ad arrivare a 10 per 40 secondi.

Versate la vellutata di cavolfiori nei piatti, aggiungete un filo d’olio extravergine a crudo e qualche crostino di pane.

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